I 10 tormentoni estivi che non leverai più dalla testa

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Ogni estate porta con sé il suo carico di tormentoni estivi, canzoni destinate a restare indissolubili nella nostra memoria. Alcune sopravvivono alla prova del tempo, finendo per essere riproposte ovunque per anni, anche attraverso i decenni stessi.

Un esempio sono le tante canzoni italiane che parlano di mare, un vero classico della nostra cultura musicale. Canzoni diventate iconiche, in grado di far innamorare intere generazioni.

Quali sono i dieci tormentoni estivi che davvero sono impossibili da dimenticare?

Ecco qua la nostra selezione, pronti a viaggiare attraverso il tempo in questa top ten a tema musicale.

Tintarella di Luna

Classico tra i classici, Tintarella di Luna e la sua interprete, Mina, sono un vero pezzo di storia italiana. Una canzone in grado di entrare nel cuore di tante generazioni, pronta a essere cantata da genitori e figli, nonni e nipoti. Un sapore così italiano da assumere un aspetto quasi patriottico.

Vamos a la Playa

Era il 1983 quando il duo musicale Righeira portò in cima a tutte le classifiche Vamos a la Playa. Il brano, contraddistinto da una straordinaria allegria, mescola parole italiane e spagnole, costruendo un testo irriverente e indimenticabile.

Vamos a la Playa è diventata una canzone davvero cult, ottenendo un grande successo anche a distanza di anni, un vero e proprio classico per la nostra estate.

Boys

Sabrina Salerno, con Boys, ha conquistato anche le classifiche internazionali. Una canzone che grida “anni ‘80” in ogni nota, e che ancora oggi sa trascinarci nell’euforia estiva, tra un bagno al mare e una serata in compagnia.

Un’estate italiana

Freschi di vittoria agli ultimi Europei di calcio, ogni torneo tra le nazionali di calcio vede tornare in voga questa canzone, di Gianna Nannini e Edoardo Bennato. La canzone, scritta in occasione dei mondiali di Italia ‘90, rappresenta una forma di memoria collettiva: impossibile non conoscerla, difficile non cantarla a squarciagola durante le imprese della nostra nazionale di calcio!

Peccato per il prossimo mondiale, che si svolgerà a dicembre, ma chissà che non ci venga voglia di cantarla ugualmente!

Sotto questo sole

Francesco Baccini e i Ladri di Biciclette hanno immortalato lo spirito delle estati italiane in Sotto questo sole, brano che ha debuttato all’inizio degli anni ‘90. Una canzone dotata di straordinaria allegria, coinvolgente e difficile da non cantare a squarciagola nei nostri viaggi!

50 Special

Se Gianna Nannini ha aperto la strada ai tormentoni degli anni ‘90, il compito di chiudere il decennio è spettato a 50 Special, dei Lunapop. La band, con Cesare Cremonini, ha regalato al pubblico una delle canzoni più italiane che la storia possa ricordare, racchiudendo il meglio di quanto il Belpaese possa offrire, dalla melodia al testo, dove domina l’intramontabile Vespa!

Dammi tre parole

Valeria Rossi con Dammi tre parole ha incantato intere generazioni. Provate a canticchiare queste poche parole di fronte a un gruppo di persone, e tutti vi risponderanno con “Sole, cuore e amore”. Un tormentone entrato nel mito, e che porta tanti di noi a ricordare splendidi momenti di qualche anno fa.

Estate

In questa selezione non poteva mancare Jovanotti, con la sua Estate. In realtà Jovanotti ha saputo regalare alle estati italiane tanti splendidi brani, diventati molto spesso tormentoni da cantare in compagnia nelle calde notti italiane.

Un esempio è Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, uscita appena qualche anno prima.

Roma – Bangkok

I tormentoni non sono solo ancorati al grande passato, ma vivono anche nel passato prossimo, fino a poco fa il nostro presente. Come nel caso di Baby K e Giusy Ferreri, che nell’estate del 2015 dominarono le classifiche con Roma – Bangkok: un sound orecchiabile, frasi romantiche e un buon contorno di geografia che ci ha fatto sognare viaggi in luoghi sconosciuti.

Riccione

A distanza di anni le radio italiane continuano a mandare nell’etere Riccione, dei Thegiornalisti. Il brano è tra i più rappresentativi dell’estate del 2017, e riesce a conquistare con una melodia gioiosa, insieme a un testo pronto a richiamare il meglio delle nostre vacanze.

Un retrogusto nostalgico in salsa indie, per una band che ha saputo accompagnare le nostre estati più recenti.

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