Auto ibride e elettriche: cosa bisogna sapere prima di acquistarle

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Il futuro delle automobili è nel segno della mobilità elettrica. Sono tanti gli automobilisti che scelgono di acquistare vetture elettriche o ibride, così da rendere più green e sostenibile il nostro traffico. L’obiettivo è ancora lontano dall’essere raggiunto, ma grazie a questi nuovi modelli siamo sulla giusta strada.

Esistono molti vantaggi per chi acquista veicoli di questo segmento, a partire dagli ecobonus auto per arrivare ai parcheggi blu gratuiti. Nelle prossime righe vi raccontiamo ogni segreto di queste macchine.

Scarse emissioni

Sono auto che rendono più pulita l’aria delle nostre metropoli. Ciò è possibile grazie alla bassissima quantità di emissioni di gas nocivi.

Le auto elettriche hanno emissioni zero, poiché non utilizzano combustibile. Per questo sono silenziose e non hanno bisogno del tubo di scappamento. Sono anche più economiche per quanto riguarda la manutenzione, poiché sono assenti molti pezzi che vanno cambiati periodicamente a causa dell’usura. In più c’è un maggiore intervallo tra un tagliando e l’altro.

Le auto ibride possiedono due motori, uno elettrico e uno a benzina, e operano in maniera tale da diminuire di molto sia i consumi che le emissioni. Possiamo anche percorrere alcuni tratti utilizzando solamente il motore elettrico.

Vantaggi economici

Sono presenti molti incentivi per passare alla mobilità sostenibile, a partire dagli ecobonus. Di cosa si tratta? Le istituzioni hanno messo a disposizione dei fondi per l’acquisto di auto con basse emissioni, e ciò include sia le auto ibride che quelle elettriche. Il valore massimo di questi incentivi è di 6.000 euro, e ciò permette di abbattere di molto il costo da sostenere. In questo modo l’acquisto diventa più vantaggioso e concorrenziale.

Gli incentivi non terminano con l’acquisto. Per le auto elettriche è presente una esenzione totale sul bollo auto per i primi cinque anni dopo l’immatricolazione. A partire dal sesto anno si torna a pagare il bollo, ma con una riduzione del 75%. Esenzioni simili sono presenti anche per le auto ibride, ma sono più frammentate e variano di regione in regione. Vi suggeriamo di consultare il sito ACI per info più precise.

Sia le vetture ibride che quelle elettriche possono circolare liberamente nelle ZTL di molte città italiane. Ogni città ha la propria specifica norma, e a seconda del comune avrete bisogno di uno specifico permesso da esporre sul parabrezza.

Ci sono esenzioni anche sul pagamento dei parcheggi blu, ma anche in questo caso la norma varia in base alla singola località.

Come ricaricare

Per chi acquista queste auto nasce una nuova necessità, quella di ricaricare il proprio mezzo.

Le vetture elettriche si muovono esclusivamente con l’energia elettrica, e non hanno bisogno di benzina. Ciò significa che bisogna fare molta attenzione al livello di carica della batteria. Per caricare l’auto non servono particolari strumenti, ma basta collegare il cavo in dotazione alla presa della corrente del nostro garage.

Possiamo rifornirci di energia anche lungo le nostre strade, grazie alle apposite postazioni. Si stanno diffondendo in tutta Italia, e possiamo scoprire la loro posizione utilizzando delle app dedicate che possiamo scaricare sul nostro smartphone.

Tutto ciò vale anche per le vetture ibride, che hanno dalla loro il vantaggio di potersi muovere anche solo con il motore a benzina. Ciò significa che in caso di lunghi viaggi non dovremo preoccuparci di trovare delle postazioni di ricarica, e al termine della carica potremo continuare a viaggiare in attesa di trovare una colonnina per rifornirci di energia elettrica.

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